Archivi per Cazzeggio

Vota Giovanni Bivona

Le elezioni si avvicinano e, come ormai si dovrebbe sapere, alla nostra associazione non piace tanto parlare di politica.

Ma qui andiamo ben oltre la politica dei comuni mortali. Per chi non la conoscesse già, vi invito a dare un’occhiata a questa pubblicità elettorale del mitico candidato Giovanni Bivona, risalente ad una precente campagna. Il simpatico personaggio andava in onda su una TV locale siciliana, dove il “maestro” conduceva anche altre trasmissioni. Se avete voglia di vedere altri dei suoi saggi interventi non vi resta che cercare “Giovanni Bivona” su Youtube.

PROSTIAMO! PROTESTIAMO! PROTESTIAMO!

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Lettore Di_Vino

Salve, circa due mesi fa ho acquistato un lettore mp3 in offerta, pensando di aver fatto un affare, infatti, l’ho pagato tipo 12 euro, poi, dopo circa 12 giorni, ha iniziato a dare i primi segni di mal funzionamento: si spegne da solo senza il mio permesso, magari, mentre ascolto i Clash, questa, proprio, è una cosa che non riesco a tollerare. Da qui la decisione di cercare un nuovo lettore mp3 a basso costo di circa un 1 Gb su ebay; dopo diverse ricerche mi sono imbattuto in uno che mi ha fatto dimenticare per un attimo la sventura del vecchio lettore, che senza il mio permesso si spegneva, ad esempio, su Bankrobber (quel fottuttissimo bastardo di un lettore) non ci posso pensare… comunque ritornando al lettore trovato su ebay, volevo parlavi di qual’è stata la mia prima impressione: collegamento immediato, ho pensato, ma è perfetto per il nostro parlaparla debbbene _48_detto!!!!
Mi sono immaginato alcune operazioni che avrebbe potuto fare in caso di regalo:

1. ci metterà Arise dei Sepultura e lo lascia fisso, anche se non è sicuramente il suo album preferito

2. sé c’è anche la radio e ascolta per caso radiomaria per più di un secondo torna in dietro nel tempo oppure vola.

3. parlerà di sacro e profano, con la musica che fa la parte sacra

vabbò, questo nella foto è il simpatico lettore:

5r.jpg

stai attento deb48 potrebbe essere il tuo prossimo regalo…

salute - ku0k010

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L’ unico frutto dell’amor…

Le banane sono venute di moda alla fine degli anni ‘60. Infatti divennero in poco tempo un’industria, la cui pubblicità venne fatta anche sui giornali. Ecco quel che si leggeva nell’inserzione tratta da un giornale molto popolare tra i giovani USA: “Finalmente Mellow Yellow (è il titolo di una famosa canzone di Donovan, che tradotta letteralmente significa “Maturo e Giallo”): “viaggiate” con una buccia di banana. Mandate 5 dollari per riceverne una scatola completa. Con tutto il necessario per l’estasi a: M.Y. 2077 Haynes St., S. Francisco, California 94117”.

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La Mellow Yellows Company spediva su ordinazione sacchetti da 5 dollari.
La M. Y. aveva un avvocato, un contabile, un art director, un ufficio vendite, un telefono nell’elenco e una licenza di commercio di San Francisco.
La formula seguita dai cultori del Mellow Yellow era: prendere almeno 10 libbre di banane (NOTA: circa 4 chili e mezzo), raschiare tutto il bianco all’interno delle bucce, metterlo in una pentola, aggiungere acqua per non farlo bruciare e bollire per 2-3 ore, fino ad ottenere una disgustosa poltiglia vischiosa. Spalmare su delle lamiere ed essiccare al forno, finché non crepi in pezzi duri marroni. Tritare e fumare.
Le leggi italiane colpiscono duramente chi fa uso o spaccio di sostanze stupefacenti, giustamente per quegli stupefacenti che possono condurre a una rovina dell’individuo; ma poche volte si riesce a fare distinzione tra gli stupefacenti veri e propri e le sostanze allucinogene che nessun danno portano al fisico e alla psiche dell’uomo, se non con eccessivi abusi, cosa che possono provocare anche le droghe domestiche, come il té, il TABACCO, l’ALCOOL e il caffè.
Non fa niente che i seguaci dell’alcool, i cui effetti sono molto più deleteri e degradanti, siano molto più diffusi: i buoni borghesi diranno tutt’al più, bonariamente, che sono degli «sbronzoni». Ma gli altri, gli amanti dei «voli» e dei «viaggi», saranno marchiati per tutta la vita come «drogati».

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Nico Market: prodotti per fumatori

Fumatore?
I nostri prodotti sono stati creati espressamente per aumentare gli effetti del tabacco su di te e su chi ti circonda.
Ancora non fumatore?
I nostri prodotti ti consentono di provare gli effetti del tabacco senza neppure un tiro di sigaretta!

Così recita la prsentazione di Nico Market, il negozio con i prodotti più strampalati per peggiorare le proprio condizioni di salute.

Si trova di tutto, dalla crema per peggiorare il tuo aspetto sano al deodorante a base di nicotina per le tue serate tra amici. Gli spot e le testimonianze dei clienti sono davvero divertenti, dateci un’occhiata.

In realtà se proviamo ad acquistare un prodotto il sito ci rimanda ad un progetto dell’Unione Europea per smettere di fumare.

Non hanno tutti i torti, pensateci anche voi a smettere di fumare, almeno le sigarette…

Freto.

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Gusto sola al sole? sottotitolo: so che è passato del tempo ma volevo pubblicarlo

Mi è piaciuto. Ripensandoci a mente lucida e dopo aver smaltito con una buona doccia la seconda pelle di polvere che mi ricopriva interamente. Mi è piaciuto, anche perché il festival è ormai un’altra tradizione del Salento: direttori artistici Dj Gruff e Papa Gianni ed un rooster di tutto rispetto.

Ero “preso bene” perché avrebbero suonato i “radicals and selectors” Asian Dub Foundation che saprebbero far ballare perfino a suon di rutti sincopati e scacciapensieri. Eppure non sono stati loro la principale attrazione della serata: nonostante le esibizioni siano iniziate a mezzanotte passata (esibizioni non concerti chè questi sono strutturati, un dialogo col pubblico, un discorso musicale non canzoncine a spizzichi e bocconi, tranne i bravi Resina Sonora, recuperateveli, hanno anche spazio su myspace) nello sconcerto generale e quando già serpeggiava più di un vaffanculo fra il pubblico, salgono sul palco i pesi massimi dell’hip hop italiano. Minkia, mai si era visto un tale parterre de roi. Gli mc Militant A, Danno e Masito fresco, Esa aka El prez, Inoki, i dj Baro e Glasnost con il progetto “pass the mic” hanno dimostrato ancora che il rap, “parlare a ritmo su un beat”, non è cosa da tutti, ci vuole un mix disciplinato e caotico insieme di abilità, conoscenze linguistiche, studio del flow, ironia e una bella dose di spirito cazzone.

I Colle der fomento sono i migliori, una corazzata Macross, sciorinano rime con lo stile immenso e l’energia di sempre, mentre Militant degli Assalti gioca con gli altri ospiti e qualche volta sembra lui stesso uno spettatore divertito dalle funambolerie assortite dei suoi guilty partners; è lui in effetti, la testa dietro il progetto, perché in un ambiente paradossalmente votato all’incomunicabilità e chiuso come quello hip hop, dove gli adepti raramente lasciano che tutte le chiavi di accesso e parole d’ordine siano comprensibili ai “non eletti”, il nostro militante (unico ancora in pista con Zulù, anche se questo sembra in pasta) parla, scandisce slogan e appelli alla non omologazione, invita suoi amici a rappare e i salentini a partecipare: l’essenza del maestro di cerimonie.

Poi Esa, prime mover dell’hip hop italico, divertente, istrionico, vecchia scuola e soprattutto bravo che mette subito le cose in chiaro con il grido “basta stereotipi!!!” e al di là dei gangstericchi italici anche alcuni delle crew che prima erano sul palco dovrebbero seguire questo esempio a calci in culo (tranne Resina Sonora che son bravi), visto che i luoghi comuni possono non essere soltanto figa, mone, bamba e cumpa ma anche sule, giamaica paradiso, rispetto ed erba (ma chi l’ha vista? Ma anche che ce ne frega? Se venite in salento solo perché vi dicono che c’è l’erba statevene a casa! Abbiamo molto altro da dire e da dare, se la vacanza vi va a merda perché non trovate l’erba, allora siete dei poveretti). Il mic rimbalza di mano in mano da una parte all’altra della penisola ed ecco la bella sorpresa, almeno per me, quella di Inoki: stile, personalità e soprattutto belle rime. Se riesce a scrostare qualche rudezza ed alcuni riferimenti populisti un po’ buttati lì, può conquistare le folle! Il talento c’è ed una menzione per il pezzo sul tricolore in cui ricorda, fra l’altro, Giorgiana Masi.

In genere il rap live non funziona, ma qui l’impianto sosteneva benissimo i suoni con bassi potenti e rotondi, ed i ragazzi sul palco hanno tenuto alla grande! Snoop, 50 cent e compagnia bella avete da imparare da chi fa queste cose con passione e non è mangiato dai soldi come voi!

Ma chi cazzo è Giacomo Cannas?

I passeristi finiscono ed alle 2.30 salgono finalmente sul palco gli Asian per il tanto atteso sound system. Ma LeoPerry cassandresco fu (tania raggione), perché a parte la formazione dimidiata, senza Pandit G e un altro rapper, lo spettacolo ha mostrato tutta la forza politica ma anche i limiti insiti nel progetto musicale dei nostri: l’idea dei fondatori del Community Music Center di insegnare a suonare strumenti e a giocare coi piatti e i campionamenti è un’opera meritoria ma fa sì che non tutto quello che ne esce funzioni musicalmente. Il risultato è discontinuo, la vera cifra stilistica degli Asian, avendo assistito (a partire dal 1996) a concerti e sound system memorabili ad altri disastrosi ad altri, infine, semplicemente buoni, tra cui quello di ieri sera. Nulla da dire sulla potenza del suono, l’impianto pompava per la felicità delle capu cotulanti presenti.

Tutto qui? Beh, se l’organizzazione si limitasse a chiamare il service meriterebbe 8, perché le luci erano miserine, ma visto che il Gusto dopa si tiene da ormai tanti anni, dovrebbero farsi un giro al Rototom Sun Splash per vedere come si organizza un raduno coerente e fatto bene, mentre qui il rooster degli artisti sembra un po’ troppo discontinuo e (per citare Giorgio R.) “già visto, già sentito, già detto”. E poi, far pagare una frisa spampanata 5 euri è un delitto. Un’ultima cosa: sul flyer c’erano Ghetto Priest e altro rapper degli Asian, se fossi una merda chiederei i danni per pubblicità ingannevole, eppure, ribadisco, mi è piaciuto. Ma sarà per i 15 euri?

NB In merito ai ripetuti attacchi alle “forse” dell’ordine e all’esaltazione di sostanze stupefacenti (perché è stupefacente trovarne!) sentite ieri sera sul palco Cicchitto di FI lamenta che la sinistra è ostaggio dell’ala radicale, Bonaiuti afferma che ormai Prodi è all’ammazza caffè mentre la sindaca di Castiglione, dove il premier era in vacanza all’epoca, ha posato nuda per un calendario con Berlusconi sulle ginocchia e ne ha donato alcune copie ai sindacati di polizia. Di tutt’altro avviso Caruso che ha dato a Calabresi, Macchia Nera, Godzilla e Carlo Giuliani degli assassini, mentre Sircana e Cosimo Mele, stranamente in giro insieme, si chiedono: “Ma chi cazzo è Giacomo Cannas?” Gli anal-co insurrettonalisti hanno inscenato una protesta ficcandosi su per le loro lacere terga delle molotov accese. Fini invoca sicurezza, Grillo invoca sicurezza, Giacomo cannas invoca che lo si caghi.

DISCOGRAFIA MINIMA

  • Inoki, Dignità di strada, 2007
  • Colle der fomento, Scienza doppia h, 1999
  • Colle der fomento, Anima e ghiaccio, 2007
  • Assalti frontali, Banditi, 2000
  • Assalti frontali, Mi sa che stanotte, 2005
  • Esa aka El Prez, Tu sei bravo, 2006
  • OTR (Esa, Polare, la pina,etc), Quel sapore particolare, 1994
  • Gente Guasta (Esa, Polare), La grande truffa del rap, 2000
  • Asian Dub Foundation, Facts and fictions, 1995
  • Asian Dub Foundation, RAFI’s revenge, 1998
  • Asian Dub Foundation, Community Music, 2000
  • Asian Dub Foundation, Time freeze, best of, 2007

fonte: l’archivio di casa mia

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La rossa di Calabria esiste!!!

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Introduzione: non è una favola, o meglio non solo, esiste!

Riassunto: E’ stato possibile condurre le prove dell’essenza erbacea solo sulla sua inflorescenza ma con ottimi risultati. Siè proceduto con rigore scentifico alla caratterizzazione e alle prove pratiche dei benefici (… si!ssi!) della varietà autoctona in via di sparizione.

Materiali e metodi: Già ssai!

Risultati e conclusioni: Come da foto + gradevole euforia e tendenza al cazzeggio (anche in questo istante)! Nonostante la preoccupazione dei consumatori locali, per l’eventuale sparizione, è stato possibile rilevare la varietà in oggetto nel territorio vocato. Si ritiene comunque necessario mettere in atto le adeguate strategie per la sua conservazione e valorizzazione data le sue qualità e psicoattività, e provare la sua adattabilità all’areale Salentino .

Tinielo

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19 Febbraio 2007: giornata mondiale della lentezza

Bradipo
Vorrei ricordavi che oggi, 19 Febbraio, è la “giornata mondiale della lentezza”. L’evento è ideato dall’associazione “L’arte del vivere con Lentezza”, che ci invita a rallentare per osservare il mondo da un altro punto di vista… più lento. Questo invito è rivolto soprattutto a quelle persone che hanno le giornate programmate in ogni dettaglio, alle quali un ritardo di 5 minuti può stravolgere i programmi.
Sono sicuro che noi dell’Associazione Mobbasta non abbiamo bisogno che sia qualcun altro a suggerci di rallentare, siamo sempre stati consapevoli di quanto la vita sia migliore se presa con meno fretta.
Quindi prendiamo qualche spunto da questa giornata ed estendiamolo a tutti i giorni della nostra esistenza…

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Cortometraggio Kill Nut vol.3

Un amico dell’associazione, che probabilmente riconoscerete nel video, ha uploadato un cortometraggio su YouTube.

Il titolo è Kill Nut vol.3 ed è il frutto di un pomeriggio passato a cazzeggiare con un’amica nella sua casa al mare.

Questo dimostra come con una telecamera ed un po’ di pazienza potremmo divertirci non poco.

Inoltre con questo video innauguriamo la categoria Cazzeggio sul nostro blog.

Commentate!!!

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