HO RICEVUTO QUESTA MAIL DA CONTRORADIO CHE DI SOLITO MANDA AVVISI CIRCA GLI EVENTI DA LORO ORGANIZZATI, TRA L’ALTRO IN QUESTO PERIODO(DICEMBRE DI SOLITO) ORGANIZZA IL “CONTRORADIO FESTIVAL” UN EVENTO MOLTO INTERESSANTE CHE DURA TIPO 3 GIORNI SENZA MAI FERMARSI!!! AD OGNI ORA DEL GIORNO C’E’ SEMPRE QUALCUNO CHE SUONA, MA QUESTA VOLTA NESSUN CONCERTO GUARDATE UN PO’ CHE STORIA…
“Se non l’avessi visto con i miei occhi non ci avrei mai creduto!!
e se non l’avessi fotografato, sicuramente non ci credereste nemmeno voi
venerdì sera sono stata chiamata d’urgenza per soccorrere un cane investito
Un signore ha investito questo cagnolino, ad oltre 100 Km orari!!! sulla SS16, nei pressi di mola. Convinto di averlo ucciso sul colpo, ha preferito arrivare in paese prima di controllare i danni alla macchina. Con suo enorme stupore, questo è quello che ha trovato:


il cane ha divelto la targa, sfondato la mascherina e si è incastrato sotto il motore, VIVO!!!
Sono stati necessari 2 meccanici per smontare l’auto e cercare di tirarlo fuori, in mezzo ad un capannello di curiosi esterrefatti, ma all’ultimo momento il cagnetto (nonostante gli avessi somministrato degli analgesici e dei tranquillanti) ha preferito darsi da fare, si è disincastrato ed è uscito fuori da solo, per poi crollare a terra estenuato.
In ambulatorio ho potuto constatare che l’unico danno riportato era una frattura di radio e ulna. Per il resto, NEMMENO UN GRAFFIO!!!
In compenso la macchina ha avuto danni enormi. I meccanici ci hanno spiegato che in pratica il cane ha divelto una barra d’acciaio sul quale poggiava il motore, sostituendosi ad essa, ma non sono stati capaci di spiegare (ovviamente) come sia stato possibile!
Ci tengo a precisare che il proprietario dell’auto è stato gentilissimo, e si è preoccupato più del cane che della sua macchina, ma purtroppo non ha potuto adottarlo, nonostante gli fosse letteralmente piovuto dal cielo :)
Attualmente il cane, un maschio di circa 7-8 mesi e di taglia medio piccola, si trova presso il canile di Mola. La cooperativa che lo gestisce sta provvedendo a farlo operare alla zampa
Spero però che questa storia abbia DAVVERO UN LIETO FINE e che il cagnetto non sia scampato a morte certa per finire carcerato a vita. Il canile di Mola è gestito da persone bravissime e competenti, ma è pur sempre un canile!
vi prego per tanto di aiutarmi a trovare una sistemazione o, se non vi è possibile, a far pubblicare questa storia su qualche giornale locale per dargli la massima diffusione. L’ideale, trattandosi di un cane vissuto finora libero, sarebbe una villa o una casa in campagna
per informazioni, il mio numero 3497598447
grazie,
marilisa”
salute ku0k010