Il bel paese che fu!
Questa è l’unica cosa che si può dire parlando dell’Italia.
Grazie ad una classe dirigente che oramai da troppo tempo non fa altro che rubare, è divenuto opprimente il senso di angoscia che turba le menti degli uomini costretti a vivere in questa nazione.
Una repubblica fondata sulle bugie.
Una repubblica fondata sulla mafia.
Una repubblica fondata sulla merda.
Ecco cos’è l’Italia, ostinatamente difesa da noi italiani, perchè siamo i più furbi, i più intelligenti, i più creativi, i più “latin-lover”, i più coglioni. Odiamo i francesi per beghe calcistiche e non ci rendiamo conto che loro e molti altri potrebbero insegnarci molto.
Siamo un popolo fermo, succube del potere, non abbiamo coscienza.
Viviamo in uno stato schiavi dei politici,schiavi dei mafiosi, schiavi del vaticano, schiavi della tv e dei giornali, praticamente schiavi di gente che ci dice solo menzogne. Non per niente siamo una nazione che risulta essere semilibera dal punto di vista dell’informazione, non per niente abbiamo politici condannati in terzo grado ma ancora in parlamento, non per niente accettiamo il lavoro nero come fosse l’unica possibilità.
Non per niente!
E’ il senso di impotenza che devasta.
E allora se nulla possiamo, meglio andare via. Perchè combattere per cause perse quando potremmo stare meglio altrove. Non credete alle stronzate che vi vengono dette sul fatto che sia così dovunque. Non è vero. E’ così in Italia. In alcuni posti del mondo forse è anche peggio, in molti altri è sicuramente meglio.
Certo è che stando così le cose siamo destinati solamente a peggiorare.
E noi a guardare. Tanto siamo italiani!

Una Repubblica fondata sulle balle
Freedom House ha censito le democrazie nel mondo. Le dittature sono sempre in vantaggio. Solo 90 Stati su 193 sono democratici. L’Italia compare nella ricerca come Stato democratico.
Questa notizia è stata ripresa con gioia da alcuni giornali italiani. Che hanno evitato di riportare la classifica di Freedom House sulla libertà d’informazione.
Dove l’Italia è all’ottantesimo posto. Dopo Tonga e Botswana. E appena prima di Antigua e Barbuda e di Burkina Faso. Nel 2004 era al settantaquattresimo posto. Stiamo scavando.
Se guardate la mappa, in tutta l’Europa occidentale l’Italia è l’unica nazione “partly free”, parzialmente libera.
Nel nostro territorio c’è però libertà di informazione nella Repubblica di San Marino. D’ora in poi andrò lì per fare le mie dichiarazioni.
L’informazione italiana è di regime, dei partiti. Tra Mediaset e Rai non c’è differenza. E tra i vari giornali sovvenzionati dallo Stato anche. Liberalizziamo le frequenze televisive e eliminiamo l’editoria assistita. Ci tassano per raccontarci balle. RESET!