Grinderman - Grinderman

Pronti Partenza Vaffanculo!!!
Così penso che avessero in mente di partire…
Due binari blues su cui viaggia un sound scollegato e assemblato, con la stessa arte dei nostri antenati che costruivano i muri a secco con le pietre trovate nei campi. Pezzi, strumenti, suoni che apparentemente non combaciano, ma che creano potenza!
Così si presentano i Grinderman, il nuovo progetto di Nick Cave, che lascia da parte il suo pianoforte e ritorna scalzo, con un baffone alla Battocchio, agli albori della sua carriera, quando con i Birthday Party e nei suoi primi album da solista, tracciava sonorità grezze e primitive.
In realtà Cave il suo piano lo porta(in alcuni pezzi) anche in questo lavoro, capita che lo usi quasi come se fosse uno strumento a percussione(Get It On), infatti si coordina molto bene con l’ottima batteria di Jim Sclavunos(ex Cramps) che di ritmi scassati è un intenditore.
Grinderman è un marchingegno costruito da meccanici del suono più che da musicisti, ingegneri o produttori del suono, un sound poggiato su una linea di basso corposa, pesante, sotto la regia di Martyn Casey(dei Triffids), e due chitarre da macellaio: Warren Ellis (Dirty Three) e un inedito Nick Cave che per l’occasione mette anche lui il camice da macellaio imbracciando la chitarra (una versione inedita di Cave, infatti non ha mai suonato la chitarra solo raramente in alcuni live).
Grinderman è un album che a tratti cambia e come se Nick Cave dicesse “cosa sto facendo?!” e ritorna alla sua sacralità ed escono fuori sonagli e tribalate varie, ballate tristi come in “Man In The Moon”, ma sono solo parentesi, perché la spina dorsale del lavoro è primitiva, dura, pronta a ricominciare sfruttando l’esperienza dei marpioni che l’hanno creato!
Con questo lavoro Nick Cave si espone a critiche, ma credo che il lavoro è da considerare, perché lui non aveva nessun motivo di rimettersi in gioco, poteva fare ancora un lavoro e rafforzare la sua posizione di “poeta-musicista”, ma non l’ha fatto.
La nota negativa del lavoro (come al solito) è il prezzo dell’album che oscilla tra i 16 e 20 euro, eccessive considerando che si tratta di 11 tracce per un totale di circa 40 minuti di musica, sono sicuramente troppi per uno studente come lo sono io! Quindi vi consiglio, prima di acquistare il lavoro, di contattare una delle sottocitate etichette, per avere una versione (che considero legittima dato il prezzo) tipo guida all’ascolto per eventuale acquisto.
Etichette felici di essere indipendenti e totalmente anarchiche:
- ku0k010 records
- (Dino&Sauro) ALL_FREE_TO music
Componenti del gruppo:
Nick Cave : voce, chitarra elettrica, organo elettrico, piano
Warren Ellis : bouzouki elettrico, fendocastor, violino, viola, chitarra acustica, voce
Martyn Casey : basso, chitarra acustica, voce
Jim Sclavunos : batteria, percussioni, voce
Dettagli album:
Artista: Grinderman
Nome album: Grinderman
Genere: Indie Rock - Blues
Sottogenere: Garage
Etichetta: Mute / EMI
Pubblicazione: Marzo 2007
Numero pezzi: 11
Durata complessiva: 40’03”
Track List: ‘Get It On’, ‘No Pussy Blues’, ‘Electric Alice’, ‘Grinderman’, ‘Depth Charge Ethel’, ‘Go Tell The Women’, ‘(I Don’t Need You To) Set Me Free’, ‘Honey Bee (Let’s Fly To Mars)’, ‘Man In The Moon’, ‘When My Love Comes Down’, ‘Love Bomb’.
Giudizio:
Miglior pezzi: Get It On, No Pussy Blues, Honey Bee (Let’s Fly To Mars)
Voto generale: 7
salute, ku0k010 records
Freto scrive,
16 Aprile 2007 @ 16:09
FINALMENTE si comincia a parlare di musica! Grande KU0K010, bella recensione!!
Certo non è un album “per tutte le orecchie” ma più che godibile. Entrate in macchina mia per sentirlo…
antonio scrive,
17 Aprile 2007 @ 07:34
bella bella sta recinzione……..,c’è posto in macchina tua freto?
Gin scrive,
17 Aprile 2007 @ 10:04
Ammappate che recensione!!! Bella rigà!!!
Mi è piaciuto soprattutto il titolo…
andrea aka scrive,
17 Aprile 2007 @ 18:31
bella recensione Dr. Ku0′
Dalla rudezza -molto oi!- della partenza, all’analisi dei brani e della strutture dell’album. Bene bene, ho ancora più voglia di sentirlo x intero sto albume, però consiglio di evitare le ripetizioni così la letture è ancora più scorrevole e godibile (questi aggettivi non sono da intendere volgarmente).
Dovremo regalare, anzi masterizzare sto ciddio a un nek o un sangiorgi qualsiasi, eccosì capiscono come musicare i loro pensieri vacui..
Davide scrive,
23 Aprile 2007 @ 11:39
E bravo Kuok010! Complimenti, la recensione è carina davvero. Mi è venuta voglia, quasi quasi me lo ‘accatto di nuovo..
tinielo scrive,
8 Maggio 2007 @ 14:35
Ma cazzo pensavo fosse il copia incolla di un qualche cosa! l’ho letto solo oggi!invece farina di buonKu0K010 di DDDio!Bella, incazzosa e mi fa venir voglia di scaricaricare visto che sono lontano almeno geograficamente dalle etichette proposte!
Salute
roccoflash scrive,
9 Maggio 2007 @ 16:14
umhhh che recensione!!!
un bel 1 0 al nostro KU0K010 per aver dato il “la” alla rubrica musicale con un inizio da vero e proprio intenditore e fruitore di buona MUSICA!!!
SALUTE,
Rock